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Sessualità e Fibrosi CisticaLa sessualità è un aspetto fondamentale e molto complesso della vita. Nell’essere umano la sessualità include desideri, sentimenti, valori, attitudini. Essa può variare nel corso della vita di un individuo, determinare la qualità delle sue relazioni, influenzare il suo benessere psicologico.

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Servizio di Fisioterapia respiratoria Stampa

Servizio di Fisioterapia Respiratoria per pazienti con Fibrosi CisticaI fisioterapisti sono coinvolti nella valutazione dei pazienti con fibrosi cistica (FC) e nell’addestramento loro e dei loro familiari alle tecniche di disostruzione bronchiale e delle prime vie aeree, alle tecniche e l’uso di strumenti per la terapia inalatoria, ai programmi per l’esercizio fisico, al trattamento dell’insufficienza respiratoria (Kerem E et al. Standards of care for patients with cystic fibrosis: a European consensus. J Cyst Fibros 2005; 4:7-26).

 

In collaborazione con l’ammalato e la sua famiglia, cercano di formulare un programma di fisioterapia individualizzato, ragionevole, ottimizzato, efficace ed efficiente, che tenga conto di tutti gli aspetti importanti sul piano fisico e psicosociale.

 

 

I fisioterapisti del Centro Regionale Toscano di Riferimento per la Fibrosi Cistica (Centro FC) sono laureati in fisioterapia (o titolo equipollente), fanno parte del Gruppo nazionale dei Fisioterapisti della Società Italiana Fibrosi Cistica (SIFC), sono membri dell’Associazione Italiana Riabilitatori dell’Insufficenza Respiratoria (ARIR), affiliata all’American Association for Respiratory Care, e dell’European Respiratory Care Association.
Sono pertanto specializzati nelle problematiche respiratorie, che seguono anche per altre malattie del sistema respiratorio all’interno dell’ospedale. Essi dipendono dall’Unità Professionale di Riabilitazione Funzionale dell’ospedale.

I fisioterapisti svolgono l’attività per le persone con FC sia di età pediatrica che età adulta, in occasione dei periodici controlli in Day-Hospital e durante i ricoveri ospedalieri presso le Aziende Ospedaliero-Universitarie del Meyer e di Careggi (adulti).
Inoltre partecipano agli incontri periodici del team. Presso il Centro FC dispongono di un ambulatorio, utilizzato per le prestazioni professionali individuali, compresa la valutazione della prestazione fisica aerobica (cicloergometro e nastro trasportatore) e dei muscoli scheletrici.

L’orario di servizio è dalle 8.30 alle 16.00, dal lunedì al venerdì.
Il sabato mattina dalle 8.30 alle 13.00 solo per le emergenze ospedaliere.

Sono contattabili presso il Centro FC (tel. 055 5662474), presso la Riabilitazione Funzionale (tel. 055 5662952) e per e-mail:
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Il Team di Fisioterapia Respiratoria

 

La fisioterapia
La fisioterapia moderna nella fibrosi cistica – FC - è prima di tutto preventiva, e deve sapersi inserire nella routine quotidiana di ciascun paziente. Per questo si cerca di realizzarla in modo che sia favorita la collaborazione delle persone direttamente interessate, oltre che di chi si occupa di loro, e quindi per facilitare l’adesione alle indicazioni terapeutiche date.

 

Cosa si cerca di ottenere e come
Prevenzione e cura delle infezioni respiratorie
Con la fisioterapia si cerca di mantenere la funzione dell’apparato respiratorio nelle migliori condizioni possibili, di prevenire e risolvere le infezioni respiratorie causate anche dall’accumulo di secrezioni, di quantità e qualità particolari quali quelle delle persone con FC. A tale fine si cerca di mantenere libere le vie aeree a tutti i livelli, partendo da quelle del naso, a quelle della trachea e dei bronchi fino alle diramazioni più piccole, utilizzando e insegnando ad utilizzare le tecniche di disostruzione nasale e bronchiale, oltre che le tecniche di reclutamento alveolare (fare in modo che la maggior parte degli alveoli siano aperti).

 

Mantenimento, miglioramento e recupero della performance fisica
Con indicazioni e programmi fisioterapici si cerca di mantenere, migliorare e recuperare la performance fisica cioè, per esempio, riuscire a correre, giocare senza problemi. A tale scopo si incoraggia fin dalla più piccola età l’attività fisica normale, lo sport, la vita all’aria aperta. L’esercizio fisico aumenta il benessere cardiorespiratorio, la resistenza allo sforzo, l’eliminazione delle secrezioni, l’immagine di sé (aumento delle masse muscolari e della forza), migliora il morale e aumenta la qualità della vita, diminuisce la sensazione di dispnea.

Se si presentano difficoltà nel praticare l’attività di movimento in situazioni abituali, si valuta e si indica un programma specifico di ricondizionamento all’esercizio fisico che sia adatto per quel momento e per quella persona, da svolgere di solito al proprio domicilio.

 

Aerosolterapia
I farmaci somministrabili per via aerosolica vengono prescritti dai medici e possono servire per facilitare la rimozione delle secrezioni rendendole meno dense e vischiose (soluzioni saline ipertoniche, enzimi). Inoltre servono per curare le infezioni respiratorie (antibiotici). Altri farmaci possono essere di aiuto per dilatare i bronchi (broncodilatatori) e per ridurre l’infiammazione (cortisonici). Le vie di somministrazione sono di diverso tipo e richiedono strumenti differenti a seconda del farmaco.

I fisioterapisti si occupano di individuare quali possano essere gli apparecchi o i dispositivi più adatti a seconda dell’età, della persona e dell’impegno di tempo per curarsi: si cerca di ottenere il massimo beneficio riducendo il tempo necessario ad assumere i farmaci. I fisioterapisti insegnano quindi ad usarli in modo corretto, a pulirli e disinfettarli (per ridurre i rischi di infezione da uso di dispositivi per le terapie respiratorie), controllano nel tempo il funzionamento degli apparecchi e indicano la necessità di fornire periodicamente i ricambi.

 

Il trattamento dell’insufficienza respiratoria
Nonostante l’aggravamento della malattia e considerando anche l’opportunità del trapianto polmonare la riabilitazione resta una parte importante del trattamento, per contrastare lo squilibrio dei gas (ossigeno ed anidride carbonica) nel sangue, la facile fatica per sforzi lievi come il cammino o l’esecuzione delle tecniche di disostruzione bronchiale, la riduzione della prestazione dei muscoli scheletrici e respiratori e perciò la limitazione funzionale. Si eseguono test valutativi ed un monitoraggio per tutti questi aspetti e si inseriscono accanto alle tecniche già acquisite l’ossigenoterapia, la ventilazione non invasiva, programmi di ricondizionamento allo sforzo.

 

Educazione
L’educazione è un elemento chiave del rapporto tra operatori della salute e i pazienti ed è definita come una “pianificata esperienza d’apprendimento attuata attraverso una combinazione di metodi” tra cui l’insegnamento, il counseling (l’insieme di tecniche, abilità, atteggiamenti per aiutare le persone a gestire le loro situazioni, utilizzando le proprie risorse personali) e le modificazioni del comportamento.

In sostanza è ciò che serve per facilitare le persone a comprendere meglio perché dovrebbero fare ciò che viene richiesto loro al fine di stare bene, o il meglio possibile, e adattare il trattamento in sintonia con un piano concordato in anticipo con gli operatori sanitari. Serve per trovare delle soluzioni realistiche, adattate alle caratteristiche individuali, consentire alla persona di sentirsi protagonista della propria malattia sia nella fase di pianificazione terapeutica sia in quella di attuazione di tali prescrizioni.
L’educazione è graduale, continua, ripetuta nel tempo, sottoposta a continue verifiche.

Riguarda ogni aspetto di ciò che viene fatto, dalla disostruzione del naso, alla disostruzione bronchiale, all’aerosol, all’esercizio fisico, eccetera, e, per questo, è importante che gli incontri con i fisioterapisti avvengano periodicamente e in modo regolare (mediamente ogni tre mesi).

A supporto delle informazioni e istruzioni date a voce viene fornito anche del materiale scritto.

 

 

Testo a cura di: S. Zuffo, Unità Professionale di Riabilitazione Funzionale dell’Ospedale Pediatrico A. Meyer

 

Ultima revisione: Marzo 2010

 

 

 

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