Docenti

Paolo Carrirolo, Psicologo, Psicoterapeuta, Psicodrammatista, Mantova
Paola Catastini, Psicologa, Psicoterapeuta, Centro Fibrosi Cistica della Toscana, Firenze
Roberto Cotta Ramusino
, Docente SDA Università Bocconi, Milano
Pia Massaglia, Professore associato di neuropsichiatria infantile, Università di Torino
Stefano Pallanti, Professore associato di psichiatria, Università di Firenze
Sandra Perobelli, Psicologa, Psicoterapeuta, Centro Fibrosi Cistica del Veneto, Verona

"Io sono qui,
tu dove sei ?"
Il significato della comunicazione nella presa in carico  del malato cronico

Firenze, 9 e 10 dicembre 2003
Ex-Ospedale S.Giovanni di Dio

"Io sono qui, tu dove sei ?"

 
La presa in carico del malato cronico, globalmente intesa, è un grande impegno per l'èquipe medico infermieristica sia per ciò che il ruolo di assistenza rappresenta sia per quanto a livello emotivo "passa" tra il paziente e l'èquipe curante .Spesso, significati profondi veicolano la qualità della relazione terapeutica e , talvolta, la qualità della cura.
La capacità di comprendere l'altro, di ascoltarlo e viverlo nella lettura dei suoi sistemi rappresentativi dovrebbe divenire un livello auspicabile nella relazione con il paziente che permetterebbe di arginare tensioni e di offrire una qualità dell'assistenza il più possibile vicina ad una migliore qualità della vita.
La capacità di comunicare con l'altro, è quindi  un elemento imprescindibile per l'operatore sanitario, un primo passo verso quel ruolo di relazione complesso e delicato che la professione sanitaria rappresenta.
Obiettivo di questo corso è quello di promuovere negli operatori la possibilità di una riflessione ed elaborazione, anche attraverso la propria esperienza personale, dell'importanza e della necessità del "saper comunicare", di comprendere i significati della comunicazione ed interpretarne l'uso come un momento di relazione e vicinanza terapeutica con il paziente.
E' un primo passo verso la capacità di comprensione dell'altro che rappresenta il livello più alto della professionalità che ogni operatore può offrire  davanti al dolore e al disagio del paziente.